FAQ Riflessologia Plantare

Ho già provato la Riflessologia Plantare ma ho giurato di non farlo più perché i trattamenti erano veramente fastidiosi e addirittura dolorosi. Anche i tuoi sono così?
No. Il rilassamento è parte importante del mio trattamento allo scopo di ottenere ancora più beneficio. Se tu stai in tensione continua per il dolore che percepisci, non puoi certo rilassarti!  Ecco perché la mia tecnica è delicata e piacevole, ma efficace al pari di quelle dolorose. Ci saranno probabilmente delle zone dolenti, ma il fastidio sarà sopportabile e soprattutto limitato solo ad alcuni momenti. L’uso alternato  delle mie luci colorate è tra l’altro anche legato al vantaggio di continuare a lavorare sulle zone critiche, senza torturarti!

Mi sottoporrei volentieri ai trattamenti di Riflessologia Plantare, ma soffro il solletico. Come posso fare?
Anche se soffri il solletico, durante il trattamento non lo sentirai assolutamente! Le pressioni sono decise e tu sarai talmente rilassato che non avvertirai mai la sensazione di solletico.

Vorrei prenotare un ciclo di sedute ma non mi è possibile venire da te una volta a settimana. Posso allungare i tempi tra una e l’altra?
Le prime sedute dovrebbero avere una frequenza settimanale per ottenere il massimo dei risultati. In alcuni casi sarebbe addirittura opportuno fissare due trattamenti a settimana.

Di certo non fa male sottoporsi a una seduta ogni 15-20 giorni, piuttosto che non farne del tutto. Sappi però che con questa frequenza il lavoro su eventuali disturbi specifici è un po’ limitato e gli effetti saranno più lenti. Diverso è invece diradare le sedute dopo che si sono già fatti i primi trattamenti con cadenza settimanale: questo è già più “accettabile” per il mio criterio di lavoro.

Quale metodo utilizzi esattamente?
Il mio trattamento si rifà al metodo Fitzgerald. Poi negli anni e con l’esperienza l’ho personalizzato.

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