rimedi naturali

HAI LA TOSSE? AIUTATI COSI’

tosse

Tosse grassa, tosse secca, tosse stizzosa….ce n’è un po’ per tutti i gusti in questo periodo! A Milano e dintorni, complice sicuramente anche l’aria inquinata, in tantissimi si stanno trascinando questo disturbo.
Ma ci sono vari modi per aiutare la sua risoluzione, tutti rigorosamente naturali of course!

Ti parlo dei miei preferiti, quelli che trovo più efficaci.

Tintura Madre di Enula: è una pianta forse poco conosciuta, che, fra altre proprietà interessanti, vanta anche quella di essere mucolitica, espettorante e calmante della tosse. Io l’ho usata, quando ne avevo bisogno, e trovo che possa veramente sostituire il classico sciroppo per la tosse (naturale o non). Se non ami l’idea dello sciroppo, puoi provarla per sedare la tua tosse. Come tutte le tinture madri, va presa 3 volte al giorno (generalmente 30 gc per volta) in poca acqua.

Gemmoderivato di Carpino: la potenza e la vitalità delle gemme di Carpino sostengono in generale tutto l’apparato respiratorio con un’azione antinfiammatoria. Nel caso specifico della tosse, il Carpino riesce a calmarla, grazie all’effetto antispasmodico e insieme fluidificante del muco (io lo consiglio spesso anche per le sinusiti: decongestiona e aiuta ad eliminare il catarro). Anche questo preparato va assunto in poca acqua, 2 volte al giorno (dalle 50 alle 70 gc).

Gemmoderivato di Viburno: in linea di massima le gemme di Viburno si utilizzano per i problemi di asma, perché hanno un’azione antiallergica e broncodilatatrice. Ma lo puoi sfruttare (magari in abbinamento al gemmoderivato di Carpino) per regolarizzare il respiro e calmare la tosse, di qualunque tipo e origine sia. La posologia è come quella del gemmoderivato di Carpino, se lo prendi come singolo rimedio. Se invece desideri associarlo a quest’ultimo per un effetto sinergico più potente, puoi assumere 50 gc di Viburno M.G. 1 volta al giorno e 70 gc di Carpino M.G. per la seconda assunzione.

Quando si ha la tosse fa sempre piacere bere qualcosa di caldo. Una buona tisana per darti sollievo è quella lenitiva a base di Malva, Altea e Lichene Islandico (in parti uguali), tutte erbe emollienti, ricche di mucillagini. Puoi lasciare in infusione 1 cucchiaino della miscela per tazza, per 10-15 minuti. Naturalmente la puoi bere anche se stai già prendendo uno dei rimedi che ti ho indicato sopra. Se decidi di sfruttarla come unico aiuto, ti consiglio di berne almeno 2-3 tazze al giorno per un effetto maggiore.

In ultimo, trovo eccezionale per la tosse l’olio essenziale di Alloro. Puoi diffonderlo nell’ambiente attraverso il bruciaessenze o umidificatore; puoi fare un bel bagno caldo in cui avrai messo nell’acqua 7-10 gocce di olio essenziale ben diluite in 1 cucchiaio di olio vettore (mandorle, jojoba, ma anche il comune olio d’oliva che usi in cucina); oppure puoi frizionarlo sul torace, diluendone 4 gocce sempre in 1 cucchiaio di olio vegetale a tua scelta. Naturalmente l’olio essenziale di Alloro può essere utilizzato anche per fare i classici fumenti. Ma non esagerare nella quantità: come ben sai, gli oli essenziali vanno usati con cautela, altrimenti diventano troppo forti ed irritanti. Per i fumenti ne bastano solo 1 o 2 gocce in una ciotola d’acqua calda.

Infine, ricordati anche che in presenza di catarro è bene evitare latticini, zuccheri e farine raffinate!

Ti ho parlato dell’aspetto più sintomatico della tosse, legato ai malanni di stagione. Ma alle volte la sua natura è di tipo psico-emotivo e sarebbe bene approfondire e “sistemare” le radici più profonde del problema. Di questo magari ti racconterò meglio più avanti in un altro post, perché è un discorso che merita decisamente un capitolo a parte.

Intanto, se sei anche tu in compagnia di un’antipatica tosse da raffreddamento, prova con questi consigli e se vuoi dirmi la tua, puoi farlo qui.
Ma…..come dicono nelle pubblicità, se il disturbo persiste, consultare il medico 🙂 

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