La magia degli oli essenziali

COME RICONOSCERE UN FALSO

Ieri ho tenuto una lezione sugli oli essenziali per l’autunno all’Università per la Terza Età di Borgomanero (e se sei iscritto alla Newsletter , lo sai già!). Uno dei punti su cui ho “insistito” particolarmente, prima di addentrarmi nella spiegazione delle singole essenze, è stato il come deve essere un olio essenziale per essere considerato tale, per evitare di acquistare prodotti “tarocchi” (che poi si sente dire che questi rimedi non funzionano…..:-/).

Gli oli essenziali VERI hanno effetti potenti e benefici a livello sia fisico che psicoemotivo (e se mi segui da un po’ lo sai bene….), ma devono essere naturali, puri ed estratti con il procedimento adatto.

Cosa significa esattamente?

Innanzitutto per essere NATURALE un olio essenziale deve essere privo di molecole di sintesi. Si tratta di una miscela di sostanze prodotte naturalmente dalla pianta ed è proprio “quel” prodotto della pianta che è prezioso e funziona meravigliosamente sull’uomo! Se nella boccetta acquistata aggiungono melecole di sintesi, tentando di riprodurre semplicemente l’aroma di quell’olio, il prodotto non funzionerà e sarà “altro” rispetto all’olio essenziale e tutti i benefici che porta con sé.

Deve essere 100% PURO: non solo non deve avere molecole di sintesi ma nemmeno essere mischiato con molecole naturali di altre specie botaniche. Per essere puro un olio essenziale deve provenire da una sola specie (l’olio essenziale di Rosa dovrà provenire dalla rosa, non devo trovarci olio essenziale di Geranio – ad esempio – al solo scopo di diluire un’essenza che è molto cara per diverse ragioni, abbassandone così il costo)

Deve essere 100% TOTALE: nessuna molecola deve essere stata tolta. L’olio essenziale è una splendida sinergia di tanti principi attivi, di tante molecole. “Estrapolarne” qualcuno cambia completamente le potenzialità e le peculiarità del prodotto.

Deve essere BEN CONSERVATO, ossia in flaconcini di vetro scuro, ben chiusi, in luogo fresco e asciutto (se ti vendono un presunto olio essenziale in boccette di tipo diverso – ad esempio vetro chiaro trasparente – riportalo immediatamente indietro!).

Sull’etichetta di un VERO olio essenziale, in genere devi trovare la dicitura Olio Essenziale (assolutamente NO cose del tipo: fragranza, essenza per ambienti), il nome botanico della pianta e la parte usata (Fiori, Foglie, Corteccia, ecc.), il metodo di estrazione (es. spremitura a freddo), la quantità netta e il lotto, il termine minimo di conservazione, le modalità di conservazione e utilizzo e in ultimo, ovviamente, il nome e la ragione sociale di chi lo produce.

Questa è già un’ottima base per acquisti “seri”…..Attenzione quindi ai prodotti fasulli!